I Fiumi: risorsa o pericolo???

In occasione dei festeggiamenti della Sagra della Valdarbia e nella ricorrenza del cinquantenario dell’alluvione del 1966, SABATO 24 SETTEMBRE alle ore 17,30 presso il Teatro dei Risorti di Buoncovento è in programma un importante incontro – dibattito a tema: I fiumi: risorsa o pericolo?
Alla tavola rotonda interverranno amministrazioni ed esperti in materia.

Arbia mia…

Ed intanto i risultati di una gestione dei fiumi con tagli a raso della vegetazione riparia sull’Arbia e Ombrone e sugli affluenti porta inevitabilmente ad avere degli accumuli d’acqua in tempi brevi e con intensità maggiori. Questo fenomeno aumenta la pericolosità delle piene in quanto la velocità dei flussi è maggiore e  porta ad un erosione maggiore delle sponde….

 

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Geotermia: nuovi permessi della Regione

Con l’entrata in vigore del decreto legislativo 22/201026, che ha liberalizzato l’attività geotermoelettrica, in Toscana si è avuta la presentazione di un numero considerevole di richieste di permessi di ricerca per il reperimento della risorsa geotermica.

I permessi risultano assegnati a 13 differenti società di cui 4 (Futuro Energia, Geothermics Italy, Terra Energy e Toscana Geo), supportate dal punto di vista tecnico economico dalla stessa multinazionale (Geysir Europe srl) ed altre 2 (Geoenergy srl e Exergia Toscana srl) che fanno capo alla stessa Soc. Italbrevetti, rendendo, di fatto, gli attori coinvolti solamente 8.

Per quanto rigurda il nostro territorio ci sono due  permessi autorizzati nel comune di Montalcino. Si tratta di ricerca per impianti di media entalpia senza emissioni di gas a circuito chiuso.

Ci sembra opportuno che non venga meno l’attenzione a questo tema in quanto ogni tipologia di industria che si approvvigiona di  risorse strettamente legate al territorio, deve sempre rapportarsi (a prescindere degli iter burocratici e pareri tecnici sicuramente favorevoli rilasciati dai vari enti competenti)  con chi il territorio da sempre lo abita e ci ha vissuto.

Riteniamo pertanto importante non sottovalutare tale tematica al fine di non doverci ritrovare con qualche spiacevole sorpresa….

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Il Comitato sollecita per un urgente piano operativo di protezione civile

Egr.

Sindaco del Comune di

Buonconvento

Buonvento (SI)

 

Buonconvento, 9 gennaio ’16

Oggetto: piano di Intervento operativo per la prevenzione del rischio idraulico

Il Comitato per la valorizzazione del paesaggio e dell’ Ambiente di  Buonconvento

considerato che

  • dall’agosto scorso 2015, data dell’ultimo evento calamitoso, rimangono alti i livelli di criticità all’esposizione di tali eventi in quanto l’abitato ancora non è provvisto delle opere di mitigazione del rischio idraulico preannunciate nell’ultimo incontro pubblico di dicembre;
  • il compito prioritario della Amministrazione Comunale, nell’attesa che le succitate opere di prevenzione a carico della Provincia di Siena, è quello di tutelare l’incolumità della persona umana, l’integrità dei beni attraverso la gestione delle risorse e competenze;
  • l’esposizione al rischio di esondazione, è ulteriormente aumentata sia a seguito dei tagli indiscriminati a raso della vegetazione ripariale estesi a monte del paese a tutta l’Arbia ed ai suoi principali affluenti, fino al Chianti, anziché essere eseguiti nei modi dovuti e limitati all’attraversamento dei centri abitati a rischio come prescritto dalle normative, che dei cambiamenti climatici in atto;
  • sui fiumi a monte del paese di Buonconvento non risultano ancora installati sufficienti strumenti quali idrometri o fluviometri per la previsione dell’arrivo dell’onda di piena;
  • è di vitale importanza e di alta priorità la realizzazione di un Piano di intervento operativo della prevenzione del rischio di eventi calamitosi associato da uno studio con l’analisi dei rischi, la previsione, la gestione del soccorso e della popolazione colpita dall’emergenza ;
  • per concretizzare un Piano di intervento operativo, che al momento non risulta esserci, debbano essere coinvolte tutte le associazioni di volontariato, le associazioni preposte in materia di soccorso e la popolazione tutta;

sollecita

codesta Amministrazione a porre in essere tutte quelle strategie necessarie al non reiterarsi dei problemi che già conosciamo ed a intraprendere quanto prima il percorso burocratico amministrativo affinché sia redatto e concretizzato un Piano di Intervento operativo da attivare e rendere immediatamente esecutivo per la salvaguardia delle vite e, dei beni pubblici e privati .

In tale contesto, auspica che quanto sia da fare ad oggi in materia di protezione civile sia reso operativo e attuabile nel più breve tempo possibile attraverso il coinvolgimento della popolazione tutta in un assemblea pubblica in cui vengono illustrate tutte le strategie e i responsabili incaricati a rendere funzionante tale piano.

Cogliendo l’occasione

Distinti saluti

Per Il Comitato di Valorizzazione del Paesaggio e dell’Ambiente di Buonconvento

                 Il Presidente

               Riccardo Conti

 

In allegato materiale fotografico

  • Ponte della Casanova 6/1/2016
  • Il Guado 01/2016
  • Arbia a monte di Tressa 2015
  • Arbia a Pianella 2015
  • Riluogo 2015
  • Tavoleto 2016

 

…Epifania tutte le acque porta via…..

Ecco si come presentava l’Ombrone all’altezza del Ponte della Casanova il giorno dell’Epifania, dopo solo qualche ora di pioggia nella notte precedente nei paesi a monte della Val D’Arbia.
Opere di prevenzione del rischio idraulico non ancora completate, tagli della vegetazione ripariale estesi fino a Pianella comprendendo la Tressa e il Riulogo stanno portando a questi risultati…..e se fosse continuato a piovere????

 

 

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Buonconvento…..per non dimenticare….

Ormai anche poche gocce d’acqua possono far paura. Le piogge di questa  notte hanno portato in tarda mattinata ad un aumento consistente del livello dell’acqua nei fiumi Arbia e Ombrone, alimentati dai loro piccoli affluenti.

Sicuramente le precipitazioni delle ultime ore localizzate in luoghi circoscritti, saranno stati la causa princiapale di tale fenomeno, ma la pulizia totale delle rive dei fiumi per chilometri e chilometri non possono essere state una delle cause? casaualmente in poche ore il livello di piena dell’Ombrone all’altezza dell’abitato di Buonconvento si fa già notare. E se fosse continuato a piovere? e se fosse venuto  meno l’aumento progressivo della piena che fino ad adesso ci ha tutelato  dandoci la possibilità di mettere in salvo beni materiali e soprattuto tutelare l’incolumità delle persone!?

Nel frattempo all’altezza del Podere il Guado i tagli indiscriminati hanno stravolto totalmente il paesaggio trasformandolo in uno scenario da altri luoghi. La folta vegetazione che correva lungo il fiume aveva creato una galleria naturale che garantiva vita e diversità biologica. Gli alberi tagliati (come si vede anche nelle fotografie) non sono piante che potevano cadere da un momento all’altro nè piante secche, ma in vegetazione e con trenta o quaranta anni di età.

Vorremmo sapere a quali  normative in materia di taglio si sono appellati per fare ciò e se il prezzo di tale operato altro non è che un accaparrarsi più legname possibile per pagarsi i lavori presi in concessione a costo zero.

 

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Quando un anno sta per concludersi si inizia a parlare  di bilanci e fare il resoconto degli eventi positivi e negativi : quelli vissuti in famiglia, nel mondo del lavoro e nella società o nella comunità in cui viviamo.
Nel nostro contesto, quale Comitato,  abbiamo passato momenti più semplici e altri, proprio perché caratterizzati da fattori esterni imprevedibili e inaspettati, molto difficili  a volte senza una apparente soluzione concreta o proponibile.
Però siamo qui, insieme e continueremo a farlo, con tutte le fatiche del quotidiano, appesantiti dalle difficoltà dei disagi di una società sempre più lontana alle sensibilità dei suoi cittadini, seguendo un percorso che non sarà facile ma dovrà essere affrontato.
Da qui parte la mia considerazione personale che non dobbiamo rassegnarci, maggiori sono le tribolazioni maggiore dovrà essere la forza e l’impegno per superarle; ma mai abbattersi e mollare tutto.
Un ringraziamento a tutti che collaborando con il Comitato hanno offerto del suo tempo, della propria disponibilità mettendola a disposizione del bene comune, spesso screditato e poco valorizzato.
Buon 2016 a tutti con la speranza che anche il nostro territorio possa compiacersi di come lo stiamo custodendo.

Infiniti auguri di buon anno

Il Presidente

Riccardo Conti